PROFILO PERSONALE


Mi chiamo Alessandro Grussu e sono nato a Messina nel 1973.

Tra i 10 e gli 11 anni entro per la prima volta in contatto con la fotografia e l'informatica. Nell'ottobre 1983 vinco come premio a una manifestazione pubblica la mia primissima macchina fotografica, una Kodak Ektra 200. È un apparecchio estremamente semplice, ma stimola enormemente la mia creatività. Inizio a provare il gusto di fissare una parte di realtà sulla pellicola.

Nel gennaio dell'anno seguente metto per qualche giorno le mani su uno ZX Spectrum 16K; la curiosità è tale che alcuni mesi dopo me ne farò regalare un modello a 48K RAM. Lo Spectrum diventa ben presto la mia porta d'accesso al mondo digitale, allora ancora poco conosciuto. Tramite quella macchina, tanto spartana quanto intrigante, imparerò molte cose, ma soprattutto una forma mentis che mi assisterà non poco negli anni che verranno.

A 16 anni varco per la prima volta i confini nazionali, visitando Ginevra, Parigi e il Principato di Monaco.

Due anni dopo, nel luglio 1991, mi diplomo al liceo scientifico e mi iscrivo in Filosofia all'Università di Messina, dove mi laureo regolarmente in quattro anni di corso discutendo una tesi in Storia moderna dal titolo L'aristocrazia militare giapponese tra rinnovamento e conservazione (1840-1877).

A febbraio del 1997 ricevo la chiamata definitiva del servizio di leva. Avendo da tempo presentato domanda di servizio sostitutivo civile, vengo assegnato alla Fondazione scuola di musica di Fiesole, alle porte di Firenze, dove resterò fino al dicembre dello stesso anno occupandomi prevalentemente della biblioteca e dell'ufficio stampa e raffinando ulteriormente le mie conoscenze informatiche. È in quell'occasione che comincio a interessarmi approfonditamente di musica, cominciando a suonare il clarinetto nei momenti liberi e assistendo a un gran numero di concerti di musica da camera nonché delle due orchestre che fanno capo alla Fondazione, l'Orchestra dei Ragazzi e l'Orchestra Giovanile Italiana.

Alla fine del servizio civile mi reco nuovamente per un mese e mezzo a Firenze sperando di trovare impiego là, ma le opportunità che mi si presentano sono poche e insoddisfacenti, per cui inverto la rotta e torno a casa. Nella seconda metà del 1998 e all'inizio del 1999 collaboro a mezza giornata con un negozio di informatica, dove metto a frutto le competenze acquisite "sul campo" negli anni precedenti, sperando nel frattempo in un'occasione migliore.

Tale occasione si presenta nell'aprile 1999 quando finalmente viene bandito il concorso a cattedra per titoli ed esami. Torno sui libri, passando due anni di studio intenso, che però alla fine pagano: nel settembre 2001 vengo assunto a tempo indeterminato e comincio la mia attività di insegnamento in una scuola della provincia.

Nel frattempo mantengo i miei legami con l'Università di Messina conseguendo nel marzo 2005 il dottorato di ricerca in Storia dell'Europa mediterranea (economia, società, istituzioni secc. XVII-XX) con una tesi intitolata Società, educazione e minoranze nazionali al confine orientale tra regime liberale e fascismo. Contestualmente vengo nominato cultore della materia in Storia moderna. Sempre nel 2005 ottengo il trasferimento in un istituto superiore della mia città, dove insegno Scienze sociali (attualmente Scienze umane) e Filosofia.

A dicembre del 2009 espongo pubblicamente per la prima volta due mie opere fotografiche, nell'ambito della mostra collettiva di beneficenza L'arte come pegno d'amore. Tra marzo e aprile del 2010 presento la mia prima personale di fotografia, Vita Urbana; in seguito ho preso parte ad altre mostre collettive, l'ultima delle quali - Messina in particolare - è stata inaugurata in occasione della 4a Notte della Cultura della città di Messina, il 25 febbraio 2012.

Lo stesso 2012 si rivela un anno particolarmente intenso: ho inaugurato la mia seconda mostra personale, Cielo Acqua Terra, che si è tenuta dal 14 al 20 aprile, poi, tra maggio e agosto, ho lavorato alla composizione di Spectrumpedia, un'opera onnicomprensiva dedicata al Sinclair ZX Spectrum, che è stata pubblicata a ottobre, sotto l'egida del VIGAMUS - Videogame Museum di Roma, per i tipi dell'editore UniversItalia.

Nell'aprile 2014 ho allestito la mia terza mostra personale, Argentina, ospitata alla galleria Il Gabbiano di Messina in collaborazione con l'associazione culturale italo-argentina Puerto de Buenos Aires.

In ottobre ho realizzato un gioco in cinque parti per ZX Spectrum 48K e successivi, Cousin Horace, che la prestigiosa rivista britannica Retro Gamer ha recensito (numero 136 del dicembre 2014) con un punteggio di 90/100 e una menzione speciale Sizzler Award.

Nel maggio 2015 ho esposto alcune foto della mostra Cielo Acqua Terra al Monte di Pietà di Messina, nell'ambito del 4° e ultimo Festival Internazionale Terra Sacra, per il quale ho anche curato un diario fotografico.

Dal 5 all'11 novembre 2016 si è tenuta presso i locali dello Studio d'Arte Kalòs di Messina la mia quarta mostra personale di fotografia, intitolata "momenti...".

Dal 13 aprile al 17 maggio 2019 la sala dell'Associazione Culturale ARB ha ospitato Vita Urbana 2, la mia quinta mostra personale di fotografia.